marco guerzoni

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Simpatico, con uno sguardo sincero e lunghe treccine "caraibiche", Marco - pi¨ riservato di quanto possa sembrare a chi non lo conosce bene - si concede con iniziale diffidenza a questa mini-intervista semi-seria.
Ma alla fine accetta... con un sorriso ironico e malizioso, che Ŕ un chiaro invito a non fare domande sulla sua vita privata.

Come ti definiresti a chi non ti conosce?

Come un profumo intenso, che pu˛ piacere o non piacere ma che lascia comunque una sensazione.

   

Cosa apprezzi di più nelle persone?

La sinceritÓ.

   

Cosa invece trovi insopportabile?

Trovo insopportabile che le persone costruiscano grandi palazzi senza fondamenta, soprattutto quando potrebbero vivere benissimo in una capanna.

   

Cosa ti rilassa?

Lo yoga e l'attivitÓ fisica.

   

Cosa ti stressa?

Il telefonino e il computer.

   

Pensi di essere stato fortunato nella vita?

Moltissimo.

   

Un bel ricordo:

Ho un bellissimo ricordo di quando un uccellino Ŕ entrato dalla finestra del balcone nella stanza in cui dormivo e si Ŕ posato sul comodino vicino a me, guardandomi, e nel momento in cui l'ho preso e l'ho sentito palpitare fra le mie mani, stando ben accoccolato al calduccio sotto le coperte, una folata di aria fresca spinta dal cielo diafano Ŕ entrata a rinfrescarmi il volto insieme al suono delle campane del mattino, trovandomi lý con gli occhi negli occhi del mio piumato amico.

   

Un brutto momento:

La morte.

   

In cosa credi?

Credo nella vita; credo nell'esistenza del bene e del male; credo nell'anima, nel cuore e nello spirito; credo ad alcune parole importanti come amore, rispetto, veritÓ, libertÓ, fedeltÓ e fiducia.

   

Cosa vorresti nel tuo futuro?

Trovare una risposta a tutte le mie domande!

   

Hai paura di invecchiare?

No, perchŔ?

   

Una speranza:

Un mondo pi¨ "pulito".

   

Passioni:

Il mio amore, la musica, il basket, i tuffi di testa, le piante, l'arte...

   

Sport:

In quest'ultimo anno mi sta mancando molto il basket, che pratico dall'etÓ di 11 anni. A questo proposito voglio citare 2 squadre: "Il Quartiere Basket" di Milano e i guerrieri del "Santa Giuletta". Il mio nome di battaglia nel basket Ŕ MOZAMBO, lo sanno bene gli amici del parco Sempione di Milano.

   

Hobby:

Diciamo che vorrei avere il tempo per coltivare i seguenti hobbies: il cucito, i bagni nei laghetti di montagna, la collezione di monete, i ritagli di giornale e il cinema (se c'Ŕ qualche produttore cinematografico interessato tenga presente...)

   

Il viaggio più bello:

n Portogallo, nell'autunno del 1999 (ho fatto il bagno nell'Oceano Atlantico il 18 ottobre).

   

Dove non sei mai stato e vorresti andare:

In Africa e in India.

   

Letture/libro/autore preferito:

Romanzi, saggi sull'uomo; "Il nome della rosa" di Umberto Eco e "Foto di gruppo con signora" di Heinrich B÷ll; "Malattia e destino" di Thorwald Dethlefsen e Rudiger Dahlke per citarne solo alcuni; Gabriel Garcia Marquez e in generale gli autori latino-americani.

   

Film/regista preferito:

Di film ce ne sono tantissimi che mi sono piaciuti e che mi piacciono. Mi limiter˛ a citare solo qualche regista e il loro film che pi¨ mi ha colpito: Bu˝uel: "Il fantasma della libertÓ"; Kubrick: "2001: Odissea nello spazio"; De Palma: "Il fantasma del palcoscenico"; Wenders: "Buena vista social club" e Almodovar: "Carne tremula". Poi come non citare Spielberg (Il colore viola), Besson (Il quinto elemento), Ang Lee (La tigre e il dragone), Benigni (La vita Ŕ bella)...troppi, davvero per poterli citare tutti.

 

Attore/attrice preferita:

Al Pacino e Michelle Pfeiffer.

   

Cantante italiano/a:

Fabrizio De AndrŔ e Carmen Consoli.

   

Cantante/gruppo straniero:

Djavan, Alicia Keys, Santana, Prince, Terence Trent D'Arby.

   

Se non avessi fatto il cantante cosa ti sarebbe piaciuto fare?

Il muratore, il fisioterapista-massaggiatore, lo scultore, il pittore, il meccanico, il giardiniere...

   

Un saluto:

Akuna matata!


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